La Terra e i Vigneti

Alleviamo le viti nel più totale rispetto dell’habitat circostante, contribuendo col nostro lavoro a migliorare l’ecosistema mediante una serie di iniziative che riguardano il risparmio energetico e l’esclusione di uso di sostanze nocive all’equilibrio naturale dell’ambiente.

Il potenziamento della biodiversità dei vigneti, infatti, ci permette di aumentarne la fertilità senza bisogno di utilizzare fertilizzanti o diserbanti chimici, ottenendo prodotti di altissima qualità che profumano della nostra Terra.

Una parte dei nostri vigneti è situata proprio davanti al Castello Svevo, conosciuto come Castelluccio di Gela, un meraviglioso esempio di architettura militare della dominazione sveva del XII Secolo, che si trova isolato fra le lande della piana di Gela verso l’interno a pochi chilometri dalla costa e su uno sperone gessoso che ne esalta ancor più l’altezza.

Da roccaforte a difesa del territorio verso l’interno, col tempo il castello fu trasformato in residenza nobiliare. Verso la metà del XIII secolo, fu assegnato da Federico IV a Perollo de Moach, milite di Caltagirone, come reggente dell’intero feudo.

Le ultime famiglie proprietarie fino all’acquisizione del demanio furono gli Aragona Cortes di Terranova (Gela) e i Pignatelli.

I vigneti nei pressi del Castelluccio hanno un’età media di più di trent’anni e sono gestiti nel più totale rispetto della natura circostante, meravigliosamente ricca di infinite specie di fiori e di piante, come il cardo selvatico, utilizzato fin dai tempi dell’antica Roma come coagulante naturale del latte per formaggi vegetariani.